il lato opposto della via

[ci sono marciapiedi
che provocano insegne
con le loro storie ordinarie
addomesticati con mattoni
di periferia ostentano un mondo
unto d’intolleranza]

con quest’onta di vita
darei forma al viaggio
se bastasse un euro,
m’impedisce il senso delle ossa
deforme e in pendenza
quotidiana

e potrei insegnare periferie
col nome preso a nolo
se cangiante e metropolitano
il freddo non divenisse
marmo quanto fermate di fumo

ma non lasciatemi pietà
col vostro linguaggio rotto :
in quell’angolo di vomito
è rauco il mestiere dell’alcool.

In confessione a questo corpo
anche Ester è unica
nella gonna nuova di plastica

solitaria come un divieto
trascina i denti gialli
in una sospensione di fiati
che s’intona ai mattoni

e poi c’è quel do troppo minore
di voci inconsuete :
ammaestramenti e valzer
in silenziosa emarginazione

-quando la vita si veste di strada
sceglie sempre il lato opposto come via-

 

 

Annunci

3 pensieri su “il lato opposto della via

  1. Grazie Flavio, felice di ritrovarti. L’apertura del blog è stata casuale, parlando con un amico è nata questa idea, peraltro già sperimentata qualche anno fa. Per il resto abbastanza bene, per la casa comune ci sarebbe da fare un lungo discorso. Ciao

    Mi piace

  2. Ciao Sarino, che piacere ritrovare la tua bella poesia, sono lieto che tu abbia aperto un blog, così potrò continuare a seguirti, nella speranza di rivederti anche sulla casa comune di descrivendo. Tutto bene?

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...