un brano dei Police e la Fiat 128

Quante sere a ridere delle battute di Dante,
a guardare Rocco aprire il giorno
imbrattato di farina e Charlie nei suoi denti gialli
a rovistare storie dalla “Merica”

delle imprese di Gregorio due minuti di mondo
in cima ai vent’anni
e tante sera a forma di diecimila lire,
gli appostamenti al monumento
e le ragazze troppo lontane per dire ci vediamo

non mancavano i sorrisi tra le pozzanghere,
con un brano dei Police
nella Fiat 128 di Gianni
bastavano per chiudere la notte,
poi all’alba chissà :

quanti sogni in quell’auto
con le curve che diventavano cancelli
e il serbatoio sempre pronto per una nuova canzone.

Ancora adesso mi sorprendo a recitare
di quei giorni e vedo i volti farmi compagnia
come fosse ieri

ancora adesso un solco di breccia
investe la mia strada spalancando immagini
e a fotografare i miei rimpianti basta una lacrima

dicono che il tempo sia un signore
in cerca di minuti da contrattare
io vedo solo un vecchio autostoppista
che cerca di tornare a casa

 

Annunci

6 pensieri su “un brano dei Police e la Fiat 128

  1. buona Pasqua anche a te Sentimental…già la musica, una fedele compagna che mi accompagna sempre quando scrivo. Ciao

    Mi piace

  2. no carissima il 128 è ancora bianchissimo e rombante proprio come allora, ma sai il tempo e la lontananza provano a scalfirne la carrozzeria. Ma ho una buona antiruggine :). Ciao e grazie

    Liked by 1 persona

  3. Si può ripercorrere la stessa strada tutte le mattine per anni consecutivi… certi momenti preziosi rimarranno dentro una macchia nel muro così come custoditi in una buca rattoppata dal cemento e dal catrame di altra strada…
    Noi siamo il nostro bagaglio, ciò che abbiamo vissuto contiene l’impronta di chi insieme a noi ne ha trascorso parte, arricchendosi, così come noi siamo parte della loro storia, senza venirne sminuiti.
    Il 128 è color seppia ora, nelle immagini dei tuoi ricordi? Spero di no, spero che abbia conservato il suo colore, poiché è vero che i ricordi sono il nostro archivio storico, ma una spolverata ci può riportare a ciò che eravamo, magari giusto con soltanto una punta di nostalgia…

    Liked by 1 persona

  4. grazie Isabella, ricordi che vanno e vengono (ma soprattutto rimangono). Non ti nascondo la fortissima emozione ogni volta che ripercorro quei momenti : anni in cui veramente bastava poco per essere “grandi”. Un caro saluto e ancora grazie.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...