con le gocce che sembrano umane
anche il verso delle auto
risente del bagnato

sui vecchi invece si trascina
come gli occhi
-turgidi di giovinezza-
o in qualche parola stantia
da infilare lungo il cammino

intorno il gioco dei minuti
ha la sua fermata tra ombrelli di corsa
e un numero barrato

così il rincorrersi
tra le porte dell’autobus
diventa un rogito quotidiano :
i ragazzi dai libri abbondanti,
le signore col passo della spesa
che seguono ritmi differenti

più in là un pezzo d’Africa
indossa il suo colore,
la scatola degli accendini
e due occhi senza biglietto

(ci sono stati anni in cui il colore
era dipinto a sangue)

intanto il bar assume il gocciolare dei vetri :
di quella discesa prenderà solo la folla degli euro
lascerà fuori il resto dell’acqua
col senso della pioggia in umido al tempo

 

Annunci