stuzzicato 😉 da Massimo -https://massimobotturi.wordpress.com/- e da una sua splendida poesia, pubblico questo blues

 

sei respiro nero tra denti gialli
un’anima cupa
ferma come il fiume :
blues

cammina uomo,
nella tua pena tuona il sangue,
un mare raffermo
stipato di stive dal ferro bianco

guarda, il tabacco si consuma
col sapore del legno,
sermoni e fuoco
nelle baracche al buio

canta uomo, soffri i tuoi morti
piangi per il tempo strappato,
catene e fruste raccontano chi sei

-cani gli scogli d’oceano
affogano di cotone il rhum
tu segnali col fuoco
sudicio di uomini e proiettili-

sei un morto all’alba :
lamento e blues

 

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