in altre fragilità

per non sentirmi a piedi
prenderei i fianchi della carreggiata
attraversando congiunzioni e mete

guarderei oltre se potessi
ma non chiedermi di volare
gli alberi sono a distanza,
lo spazio è un tempo in ginocchio
semiaperto e tollerato

e questa monotonia d’aria
che riassume catene, piazze
e confinamenti
poi ancora figure e distorsioni

in altre fragilità avrei universi
da condividere, teorie di panchine
a limitare il vuoto

e basterebbe una piccola eternità
per non morire di realtà

Annunci

10 pensieri su “in altre fragilità

  1. non sapevo anche tu fossi WordPress!!
    ahahah io ne ero assente da più di un anno ed eccomi di ritorno e ti trovo ed è una bella sorpresa!
    mi piacciono i tuoi versi in particolare
    “lo spazio è un tempo in ginocchio
    semiaperto e tollerato”
    perchè si avvicina molto alla mia idea di tempo in senso lato sia fisico che mentale!
    un abbraccio

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...