venne il mare
e furono racconti le passeggiate
poi intorno alla luna divenne sale
e tutto sembrò tempo

quiete a tramortire gli occhi
rive e sponde
come fossero orizzonti

venne in quel velo di voce
quando apparvero confusioni
le stelle al vento

e onde le passioni
mentre luglio sembrò dettare preghiere
per scegliere riva

allora ritornai dal mondo e cercai la vita
e per un po’ i giochi d’acqua
accettarono scogli

così fu un istante a definirmi eternità
quando al respiro delle vie
le fontane sorvolarono sui vicoli

il cielo restò per i saluti
muovendo nuvole e lacrime :
solo nei miei occhi il fuoco dei fiori
e il mare a commuoversi di maree

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