Uno sguardo al cielo

Ero pieno di sogni e di avventure nel cassetto,
non scrivevo. Mi piaceva sognare.
Pensavo che le parole
dovessero servire per prendere il mondo e farlo mio.
Ora invece le uso per dirmi che è tutto andato.

E se penso che avrei dato
uno sguardo al cielo, come dicevano le Orme,
mi sembra di sognare ancora.
Ora che al di là della finestra
esiste un mondo completamente diverso
da come me l’ero immaginato.

Buio e poche altre cose per non brillare
e sentirsi in pena per un po’ di note.
E solo perchè un certo calendario ha preso una strada in salita.
Poi in riva alla città ti senti strada e nient’altro.
Fredda apparizione, illuso da qualche luce di sbieco
e alcune soddisfazioni di vento.
Del resto qualche inverno
ha di che dimostrarsi degno del suo poco tepore.

Ma infine ti accorgi che dentro di te vive un ragazzo
con gli occhi pieni d’estate
e forse sarebbe il caso di non farlo crescere mai.
Tanto da fargli credere che il mare
è solo una sponda da cui ricominciare
per salpare e non fermarsi.

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15 pensieri su “Uno sguardo al cielo

  1. Ma infine ti accorgi che dentro di te vive un ragazzo
    con gli occhi pieni d’estate
    e forse sarebbe il caso di non farlo crescere mai.

    concordo perfettamente: chi riesce a far sopravvivere il ragazzo che è in lui, a riconoscerlo sotto la scorza con cui la vita ci ricopre, fa un regalo a se stesso e agli altri

    Mi piace

  2. La nostalgia è quasi sempre una perdita di tempo, frammento del passato che inibisce il presente.
    Eppure la proviamo tutti, prima o poi, l’essenziale è che non si tramuti in rimpianto e che si affacci di tanto in tanto.
    In ogni caso un po’ di nostalgia significa che abbiamo vissuto un periodo della nostra vita indimenticabile ( quasi sewmpre corrisponde all’infanzia, all’adolescenza, alla prima gioventù quando “dentro di te vive un ragazzo
    con gli occhi pieni d’estate”)
    E non tutti hanno avuto questa fortuna, quindi è stato un dono prezioso.

    Un caro saluto

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    1. la nostalgia in qualche modo ci rende liberi. Liberi di volare e tornare, ed è proprio quel ritorno che è sintomo, emozione, passione.
      A rimpiangere ci sarà il tempo che non conosce nostalgia. Ciao e grazie

      Liked by 1 persona

  3. Il cielo del dipinto è plumbeo, una nota che avvalora la nostalgia e il turbamento del poeta che è in te, ma quel mare è una forza che ti spinge a partire ancora verso inimmaginabili sogni e speranze. Ciao Sari, serena sera. Giusy

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