Diventa pianto al sorriso
il gridare delle mani,
inferno quando attraversa il sangue
nell’indossare figli.

Corpo di finte manovre d’attracco
al netto di puzza e benzina.

Sarà carta spogliata d’inchiostro,
annuncio o rivista, passo di bandiera
in vetta a bare ferme.

Resa a marchio di passaporto
la pelle varrà quanto un nero di barca,
dimenticanza e vento tra i seni degli occhi.

Esisterà soltanto in qualche sguardo
come orma affittata al mare.

E se sarà banchina il cemento
la sua lode sarà lapide :
grazia indifferente.

Annunci