Ricredersi che il vento
non fosse opera di gonna
fu un piacere di passi.
Accanto a ragazze brune,
e a vita nascere per misurarsi di corsa.

Sembrava un buon inizio.
Intorno alle nostre piccole impronte
un amplesso in ogni sfumatura,
fotogrammi incontro,
incontinenza nell’essere spazio.

E solchi, incisioni a pensiero di Dio,
come altezze in vastità
per mostrarci capolavoro.

Strade addosso e alberi inventati,
e senza alcuna indicazione
lanterne per sentirci uomini.

/splendessero ancora quelle strade
sciogliendo timidezza.

Annunci