durai al vetro per tutto il tempo delle lacrime

Il giorno del mio oblio
rimasi con un figlio tra le mani.
Poche cose per sentirmi viva,
forse una riva
in cui imitare la quiete del mare.

Arrivai in processione
senza nemmeno scegliere il vento.
Un passaporto di nulla
e qualche credito raccattato oltre confine
a contarmi i passi in fuga.

Ma a piantare parole
venne il rumore della distanza
e come casa negata durai al vetro
per tutto il tempo delle lacrime.

Ancora una volta chiodo
come un ladro di muri,
un maledetto colore in tinta
con la paura.

Ora, che inseguo un’altra strada,
prego Dio di non morire
in un posto dove mi fanno morire
ad ogni posizione d’autobus.

Annunci

18 pensieri su “durai al vetro per tutto il tempo delle lacrime

    1. Grazie Bianca sono felice che parole e note siano state gradite.
      Quando scrivo ho la necessità quasi fisica di “provare” musica, in quel connubio emozionale sento la vibrazione delle parole sgorgare nel suono e diventare versi.
      Infatti per ogni componimento composto mi accompagno sempre a sorella musica!
      Ciao

      Liked by 1 persona

        1. già, proprio come quello che ci vive dentro!
          Un attimo e il volo giunge per portarci lontano, così da dimenticarci quanto sia vicina, troppa vicina, la realtà, la cruda realtà che ci costringe in un mare d’asfalto. Musica e poesia, o più in generale la scrittura, vivono in contemporanea, sono le ali che vestiamo per sentirci liberi.
          ciao

          Liked by 1 persona

  1. ” Ne più mai toccherò le sacre sponde…………” ecco cosa mi viene in mente nel leggere i tuoi versi accorati .
    Hai fatto tua la voce di una madre sofferente , rendendoci partecipi di un destino che accomuna le persone che lasciano i luoghi in cui sono nati e cresciuti.

    Un abbraccio.

    Liked by 1 persona

    1. addirittura! Ti ringrazio di cuore per l’ardito accostamento a Foscolo 🙂
      Ma in qualche modo parlo proprio di sacre sponde, parlo di radici sradicate e scaraventate in luoghi e latitudini lontanissime dalla propria cultura, alla disperata ricerca di quella vita negata nei luoghi di origine.
      Ti abbraccio

      Liked by 1 persona

  2. Mi hai fatto emozionare tantissimo… con la frase “durai al vetro per tutto il tempo delle lacrime” hai superato te stesso in una sintesi perfetta di parole che danno l’idea dell’impotenza davanti a certi eventi o davanti al tempo inclemente. Forse avrò sbagliato l’interpretazione ma mi ha dato questa impressione.
    Ti auguro una buona giornata.

    Liked by 1 persona

        1. la poesia è come la fenice che risorge dalle proprie ceneri, una volta pubblicata e come se in qualche modo “morisse” per ritrovare la vita in chi la legge.
          Non avere timore a commentare, l’interazione è anche questo : esprimere la propria visione/emozione contribuisce a migliorarsi a vicenda.
          Ciao

          Liked by 2 people

  3. i veri Poeti si riconoscono da come riescono ad assorbire la realtà per trasformarla in parola, tu sei fra quelli.
    Sempre bellissimo leggerti, sai esprimere emozioni e verità con uno stile unico e profondo allo stesso tempo.

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...