Di viaggi e incomprensioni sono fatte le strade.
Lunghe, distorte a volte lisce.

La pioggia sui vetri canta, gli occhi intorno
pregano gonne bianche.
Al bancone un po’ d’alcol per spiegare che la vita
è un gioco di bicchieri.

Seduta la notte si aggiusta di rossetto.

Jenny stanca di uomini legge un vecchio libro
il titolo non è un granché,
ma la storia sembra colare giù dalle pagine.

Basta guardare le lacrime
per rendersi conto di quanto i sogni
siano umidi.

Fuori due rintocchi di sirene e una barca
si mischiano al blues triste del fiume.

Tom vende i suoi dischi di fortuna,
poche sigarette e un pugno allo stomaco
dal nome tatuato.

Più in là i lampioni, col vestito bello della sera,
si fissano ai passanti e qualche bottiglia
ricorda il suo tempo di whisky.

Annunci