e il volto rosso per non essere lontani

Provai il cielo quel giorno di settembre
e con la gentilezza del respiro
guadagnai un po’ di mondo.
Arrivai con la rivoluzione dei giovani,
provando un mestiere da grande :
scommesse ce ne furono abbastanza per dire provaci.

Anche durante le poche altezze dei fiori
marciai coi denti stretti
e le gonne delle ragazze controvento.

Mi accorsi in fretta che seminare briciole
non avrebbe concesso tanto spazio ai saluti.
Poi fermai i vicoli e col passo vecchio di giornata
un cappotto di tempo tenne un sigaro di traverso
mentre si aggiustavano edera e pietre.

Contai i chilometri adolescenti
e andai per mare. Piccole donne
col rossetto della luna, i sogni come vele.
I capelli, poi, erano di un colore forte
come ali segnavano i remi a prua.

Sulla spiaggia il fuoco accendeva chitarre,
le birre erano finite, solo il buio contava le stelle.
Qualche passo di onda a verniciare barche
e il gioco degli anni a mitigare paura.

Ma commossi dalla risacca volammo sopra le onde
a scardinare un po’ di viaggi, con le gioie dei pantaloncini
e il volto rosso per non essere lontani.

Annunci

10 pensieri su “e il volto rosso per non essere lontani

  1. Mi hai fatto tornare alla mente, i falò in spiaggia, le chitarre e quello stato euforico tipico di quando si è ragazzi. I tuoi ricordi affiorano delicatamente assieme ai miei riportati in superficie da parole che sanno raccontare ed emozionare. Un bacione caro Sarino. Isabella

    Mi piace

  2. E a un certo punto arrivano i ricordi e con essi le tematiche adolescenziali “Contai i chilometri adolescenti e e andai per mare.”
    Si avverte sempre più la tua maestria , come una telecamera che riprende, ora da vicino, ora da lontano rivelando uno spirito poetico dirompente

    Buon fine settimana.

    Liked by 1 persona

    1. grazie per queste tue parole Laura.
      Il gioco del tempo è una vincita difficile da reclamare, ma alcune volte capita che al tavolo il mazziere sia disposto a concedere un giro di libertà e slancio.
      Ciao

      Liked by 1 persona

      1. E’ poesia anche la tua risposta : laddove citi il mazziere, esserlo significa, avere maggiore possibilità di gestire il gioco a proprio vantaggio, ma questo non necessariamente permette a chi detiene questo compito di vincere con facilità la partita. Niente impedisce alle carte di essere essere tue alleate. ( Almeno qualche volta )
        Un abbraccio.

        Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...