capitando di tanto in tanto

Scriverò della gente
e della quiete rapidità delle labbra,
di un giovane uomo senza meta.
Scriverò delle pagine andate
per panchine,
di quel suono greve di tromba
che sporge dal vento.

Lo farò con tutta l’asprezza dell’acqua
che cade e con la stessa gioia di un gabbiano
che ama il mare.
E verrà la pazienza del marciapiede
a rincorrermi, per una vana rotondità di occhi
e con le vette smarrite delle gonne.

Scriverò della tristezza e di quel piacere
lasciato sui i volti, nel silenzio delle vetrine
e con tutta l’amarezza del vetro.
Di questa città che si degna
di ingozzarci di strade
e dell’incessante cadenza dei bar.

E sarà capitando di tanto in tanto.
Come una perduta, giovane, illibata, menzogna.

Annunci

11 pensieri su “capitando di tanto in tanto

  1. Leggendo, mi veniva da dire… ma ne ha già scritto e ne sta già scrivendo! Apprezzo molto l’accelerazione che imprimi al tuo brano dall’inizio alla fine, poi improvvisamente la chiusa, che è sbatterere contro un muro

    Mi piace

  2. Mamma mia quanto è bella. Stasera mi lasci senza parole. L’unica cosa che mi viene in mente è dire : MERAVIGLIOSA. Buon giovedì santo caro Sarino. Abbraccia da parte mia anche tua moglie. Isabella

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...