un sospiro lasciato volentieri

Non c’era silenzio
che non sapevamo combattere,
il calore delle parole bastava alle labbra
come il sale al mare.

E quando la risacca si raccoglieva
nella procace semplicità del tramonto,
un giro di barche era così chiaro da tracciare
dimensioni e piccole fantasie di sabbia.

Poi bastava un attimo per smarrirsi,
e fin dentro la minuziosa forma del bacio
una sola, impensata, scelta
diventava coraggiosa quanto le luci
che capitavano ai lampioni
con tutta l’intuizione dell’urgenza.

Fu in luogo chiamato chissà,
in un giorno di cui non rammento la gentilezza.
Quando i passi, piccoli come gli anni,
tingevano di strada anche le nuvole,
e sui vicoli, lì, a sud delle gonne,
gli alberi accadevano
come prolungate misure di cielo.

E anche se i cartelloni
vendevano un mondo che non c’era,
l’eternità si acquistava senza grossi problemi.
Del resto in quelle puntate d’artista
la lotta incessante della grazia
era un sospiro lasciato volentieri.

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17 pensieri su “un sospiro lasciato volentieri

  1. Non posso perdermi le tue poesie!
    E oggi, dopo giorni travagliati, mi regalo un momento di pura bellezza
    “Il colore delle parole bastava alle labbra come il sole al mare
    poi bastava un attimo per smarrirsi, e fin dentro la minuziosa forma del bacio”
    Hai racchiuso un affresco di vita che svela attimi di bellezza
    Grazie
    Adriana

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  2. “E anche se i cartelloni/vendevano un mondo che non c’era,/l’eternità si acquistava senza grossi problemi.” vedi caro, non c’è bisogno di essere critici di vaglia per capire che questi tre versi da soli valgono già l’intero prezzo del biglietto. Bravo, continua

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    1. grazie Flavio!
      Tu possiedi tutta la capacità e l’onestà intellettuale per fare il critico, al contrario di tanti soloni che si credono portatori e dispensatori del verbo secondo il dittico “è come dico io e basta”. Una liturgia la loro che celebra e raffigura una cerchia di “santi” da salotto!
      Ciao bello

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    1. In quel chissà esiste tutta la voglia di un sospiro, tutta la gracile misura di un contorno!
      Grazie carissima, come ben sai il mare ha sempre un posto nel mio cuore, sia esso agitato o in forma di quiete.
      Ciao

      Liked by 2 people

  3. “Quando i passi, piccoli come gli anni, / tingevano di strada anche le nuvole,/ e sui vicoli, lì, a sud delle gonne,/ gli alberi accadevano/ come prolungate misure di cielo…”
    Una meraviglia.

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