Mi dicono della sabbia
e dell’orma che svanisce,
di quella quiete che vive in disparte,
tra gli alberi,
come luce che cammina senza luna.

E di quella ginestra appoggiata all’erba,
appena al fianco della strada,
seduta con tutta la malinconia del giorno,
di quando il sogno era il sole.

Anche adesso che si alza al vento il passato
è forte l’amore,
racchiuso nei sensi di ruscelli stanchi,
copre di scintille il volto della notte
e le sue ancelle, le stelle.

Anche adesso che il battito
non ha più la grazia del mare
ogni minuto d’ala canta parole da cullare,
in mendicanza al cuore per ricordare.

/dell’eternità si vive come goccia,
che ad ogni pioggia vola e muore/

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