mentre viene sera

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In questo forse che non si arrende scorgo il sole lento, un luogo lasciato al verso stanco di un canto. La via di un certo tempo dove si cercano santi. Sono il traguardo di essere uno dei tanti e non ho facce da presentare, nessun’ombra in crescita qualche verso a dimenticanza l’alba sola che mi … Continua a leggere mentre viene sera

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un riassunto di scena

non è detto che poi vivere sia un vestito a modo spesso è una misura distrattamente presa, la fuga indistinta di un’altra cosa dove nessuna pazienza sorride durante le gambe resta la voce disturbata degli annunci insieme ai cartelloni in déshabillé e a lato una strada che si arrampica devota resta il mal di mare … Continua a leggere un riassunto di scena

come gentilezza data al vento

Nacqui indenne quella volta che venne mattino, intorno ad un letto e a pochi santi. Venni in gentilezza, terra dai fiori distanti e fu messa per qualcosa di appena denso, per essere mano accarezzando raramente. A vita e con un po’ di silenzio venni in corpo a mezza via, capitando di tanto in tanto in … Continua a leggere come gentilezza data al vento

Povero illuso

Forse è meglio che il sottoscritto -cioè io medesimo, cioè quello sta scrivendo, meglio evitare fraintendimenti, non si sa mai- si dia all'ippica! Com'è possibile reggere il confronto. Ormai ogni giorno mi trovo davanti sfarzose réclame dove poetry slam, laboratori di poesia, -per non parlare delle pubblicazioni portate ad esempio- sono additati come impareggiabile fonte … Continua a leggere Povero illuso

quella canzone in fondo

Le insegne si scambiano spesso il mestiere, dalle parti del vento pochi sono i battiti da dare. Laura con gli occhi blu spegne candeline, un po’ di smalto per colorare le finestre e quella canzone in fondo, dietro agli anni che suona lenta. Al bancone poche mani si stringono e un sorriso cade a goccia. … Continua a leggere quella canzone in fondo

di questo tempo lento

Diranno del passato come un domani da perdonare, di questo mare lento amato soltanto a frammenti, della poca luce data dai lampioni sotto casa. Diranno di alcuni nomi dal volto mancato, due o tre piedistalli da lucidare ogni mese, della scelta di non essere nati, dei tanti tasti neri o delle forme di compasso rese. … Continua a leggere di questo tempo lento

Libero De Libero

“C’è nella sua poesia qualche cosa che tormenta e nello stesso tempo che trasfigura, espresso, nei suoi momenti felici, come non ho ancora sentito da altri” Giuseppe Ungaretti Libero De Libero (Fondi, 10 settembre 1903 – Roma, 4 luglio 1981) è stato un poeta, critico d'arte e narratore italiano. Trascorse l'infanzia e l'adolescenza nella nativa … Continua a leggere Libero De Libero

che almeno i fiori siano in sala

ci sono giornate che cadono, ormeggiate e mai del tutto a portata di mano, riscritte dal tempo e disorientate qualcosa che stranamente accade, incontrate per strada e quasi ignorate, pagine usate per un domani concesso a gettoni spesso scelte per paura di restare, di salite e segnali a volte persi in un gioco pomeridiano addosso … Continua a leggere che almeno i fiori siano in sala