tra i sandali messi male
si restava spesso con le panchine
a salutare anche il crocefisso

Arturo, un sigaro a metà,
la giacca del bar
poco prima della pensione,
Maria, un sorriso
che aveva perduto tempo fa

fuori già si raccontava
da quanto era passato Natale,
le auto parcheggiate un po’ alla volta
e il mare poco più in là

Salvatore era ancora in terza media
ma eravamo in tanti
a sbagliare numeri apposta

in piazza un vediamoci appena posso
e i motorini spinti di corsa
bastavano per tornare a casa

poi ancora un’estate e un pugno di ferie
accumulate con molta abilità