mi sarei aspettato una breve invenzione
anche la dolce malinconia
di restare senza tempo
per amare ogni giorno inadatto
a dirci che ne sarà del fuoco urgente
delle parole frazioni di un momento,
per la libertà di restarci dentro
in linea ad ogni battito
poco prima di immaginarci niente

mi sarei visto in cima agli alberi mossi,
in silenzio inseguendo il vento
d’un tratto spazio, contorno di un bacio
che mai saprebbe d’essere stato,
in parte clamore ostinato e perdente,
distratto dall’onda di ogni stella
e dal cielo di un singolo fiore
gracile pensiero contrastante
di un uomo appena nato

ma intorno i frammenti
sono gli occhi di un buio oltre il grano
perché fuori c’è un’alba infinita
di nessuna luce per la strada