e venne il silenzio
due graffi sulla parete
e i tuoi occhi chiusi,
tutto quel sole in dubbio se restare,
il mondo dietro la finestra

fuori i miei occhi rimasti,
un piccolo sogno triste
tra mille fiori umidi
e tutte le foglie sbagliate,
pietre,
e l’immensità sul viso

*a te madre, che il riposo ti sia finalmente lieve