quando le scelte
sembrano appena sufficienti
si resta in dubbio anche senza volerlo
eppure forse basterebbe sparire,
magari nuotare in senso inverso e diverso

giusto il tempo di mettersi da parte
e continuare,
e insistere in quel cielo mai uguale
che a volte inganna con cura,
teneramente

e chissà,
si potrebbe cercare un passaggio
senza chiedere permesso,
per vivere in partenza
intimi, in un luogo lontano di passi

sarebbe come ritrovarsi senza biglietto
raccolti e dimenticati
in un giro di valigie corrette per strada,
forse in prova a qualche stazione
a rifiutare ingressi e conseguenze

e si scommetterebbe
anche l’eternità di piccole dissonanze
per il favore di un indizio soltanto,
quel mare che dal profondo
s’innalza e tace

Pubblicità