ci sono vite che non oso incontrare
negli occhi di un passo
e passeggiate di mille ferite
che scorrono con tenerezza
dove i volti sembrano doni dimenticati
e la quiete dell’erba morente
il luogo in cui vivono le ombre

ci sono universi che non conosco
dove si vendono sogni appena nati
e onde da scalare in profondità,
dove le pietre sono un velo nero
e l’aria smossa dal tempo
indugia sullo specchio
soltanto per incontrare un minuto perso

ma come un momento che non rimane
anche la pioggia cade senza vento
su quella finestra scolpita dalla strada
instabile e riflessa
dove il mare saprà di annegare
e finché noi saremo eternità indifferente
con le ali rimaste in silenzio