le cime sono solo degli alberi

le cime sono solo degli alberi quando il sole scende dalle pareti, tutt’intorno il cielo degli uccelli rimane imprevisto quanto un telo capitato di sotto un mondo asciutto che non ha posto, nessuna stazione in arrivo appena due metri di viaggio e una bicicletta attraversata dal viale sulle corsie parcheggiate il dubbio delle multe si … Continua a leggere le cime sono solo degli alberi

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Musica Klezmer

La parola klezmer viene dalla fusione di due parole ebraiche, kley e zemer, letteralmente strumento musicale. E’ la musica popolare ebraica strumentale dell’est Europa. Una tradizione ricchissima che ha avuto origine circa quattrocento anni fa in particolare in Polonia, Russia, Ucraina, Romania. E’ una musica che ha assorbito e rielaborato il folclore musicale dei numerosi … Continua a leggere Musica Klezmer

che liberi ci si sente solo ogni tanto

che liberi ci si sente solo ogni tanto, troppe le fermate confuse all'età, alle mille schegge di vetro appena dopo gli occhi a sognare il futuro c’è sempre un cielo sottoterra, una raccolta di passi che spesso provoca solo memoria e non basta il caffè al bar di Luigi per partire ancora perché l’autobus ha … Continua a leggere che liberi ci si sente solo ogni tanto

un miracolo da rimettere in sala

a volte ho creduto anche nei confini, quelli in cui i mattoni delle case aspettavano l’inverno, alle parole cosparse di piccole meraviglie fuori scena alle angolazioni involontarie che sapevano di vantaggio, luci che fuori parlavano di strade come certe stravaganze finite su tela ho creduto anche nella polvere quando tra i solai si rifugiavano lanterne … Continua a leggere un miracolo da rimettere in sala

ami ancora gli angeli?

dov’è l’amore mentre la terra assorbe i tuoi anni, della vita non sai ancora, il carnevale è già in mostra: di quel dio distratto ami ancora gli angeli? dimmi del figlio sacrificato al respiro indurito, della tua vita d’arlecchino appresso al banco del mondo, non vedi? sei un fantasma fuso ai palazzi come edera da … Continua a leggere ami ancora gli angeli?

dove nemmeno una vetrina rimane

sai l’innocenza è perduta, dal cielo a risacca il vento è un numero nero, nero come il mare in fuga senza nessuna prova del sole smettere di essere pegno sarebbe chiedere debutto alla polvere, alle strade che cadono scure tra i cumuli di passi la voce rauca di una nota scende sui volti che si … Continua a leggere dove nemmeno una vetrina rimane

una lontana idea di vento

ci sono colori che potrei toccare come un’ombra vicino a qualche carezza, lunghe strade da portare dentro per avere ancora un’impronta ci sono parole e strade in controluce che stridono tra gli alberi, tante lame messe da un lato solo che si lasciano andare e una lontana idea di vento che va oltre questa via … Continua a leggere una lontana idea di vento

con tutta l’altezza data al cielo

forse sarà in un po’ di silenzio che questa vita avrà una nuova porzione di tela, forse nelle vie colorate ieri o in quelle ancora da scegliere forse varranno meno i passi lasciati intorno ad una specie di nascita come il sole raro di qualche persiana che compie la sua luce forse sarà direzione il … Continua a leggere con tutta l’altezza data al cielo

le voci si pesano passando lenti

vivo nell’imminenza di un pezzo di carta come un foglio a rispondere al bianco, a due metri da questo piccolo tempo indietro di un’ora dall’essere vento intorno ai lampioni dove la luna è assente e gli alberi stanno accanto, dove a due passi dal volo le voci si pesano passando lenti vivo cercando altezza a … Continua a leggere le voci si pesano passando lenti