le sigarette pendevano sui vecchi

le sigarette pendevano sui vecchi -tra i volti di una volta- come a guadagnare un po’ di tempo in un biglietto dell’Asl anche le riunioni, sempre più spesso col vento, capitavano per non sentirsi soli : a un verso d’autobus dalle panchine del parco e le definizioni dei balconi, che stentavano in partenza, assomigliavano alle … Continua a leggere le sigarette pendevano sui vecchi

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il tempo sogna panchine

e io che non so di cammino m’invento a est indovinando il giorno (e nel vedere mi scopro ovvio e controvento, alla rinfusa a volte) il bar è sempre lì, a sud del caffè altri tempi e luminarie fedeli ignorano il colore della pioggia anche Nicola prova qualche appunto : due bicchieri e un forse, … Continua a leggere il tempo sogna panchine

tra segni di tempo e ruggine

a forza di essere uomo mi porto addosso il peso delle orme come fossero di cemento (strane cose con le gambe indietro che sanno di nebbia e di direzioni incompiute) paziente come un libro cerco un assaggio di parole mentre margini d’architetto definiscono inchiostro e senso ma precisazioni di pioggia trovano la diagonale degli occhi … Continua a leggere tra segni di tempo e ruggine

direzioni e dimenticanze d’asfalto

mi sarebbe piaciuto non morire per volare in altezza e sentirmi Dio ma le porte fanno il loro mestiere interrompono con agilità luoghi, angoli, strade margini che mi hanno affidato e dove mi occupo del futuro come fosse arrivo a volte immagino il cammino della pioggia muoversi con gocce di genio o i controsensi delle … Continua a leggere direzioni e dimenticanze d’asfalto

col rumore dei jeans che non capirono

Laura era scesa di buon mattino il sorriso stampato sul casco la moto appena dietro la patente nuova dal balcone i fiori tentavano il ritmo del tempo col sentimento del vento anche l’aria era convinta del sole solo una nuvola sosteneva il grigio del cielo era bella Laura, di quella bellezza che non ti accorgi, … Continua a leggere col rumore dei jeans che non capirono