Ti parlo ancora (da un dialogo con me stesso)

Ti parlo ancora…di noi e degli anni che abbiamo vissuto insieme. Ti ricordi? Tu eri spesso in disaccordo, un po’ su tutto, sulle ragazze, sulla scuola perfino sulle cose da mettere. Ma poi c’ero io sempre attento ai tuoi “vestimenti”, ai compiti da fare, alle uscite con le ragazze. Soprattutto con Teresa! Il nostro primo … Continua a leggere Ti parlo ancora (da un dialogo con me stesso)

Annunci

La valigia di cartone

Dedicata ai miei genitori Nella mia vita ho visto centinaia di binari, srotolate sequenze di un rumore chiamato viaggio che non sempre rappresentava soltanto una strada di ferro : a volte quelle due linee si proponevano come un nuovo gioco, un’avventura per giocolieri inesperti. Tutta la mia famiglia è stato un continuo, logorante, movimento, tanto … Continua a leggere La valigia di cartone

Il libro del terzo giorno

All’alba i fiori saranno cielo e tu sarai lontana come le nuvole, gli occhi del tempo mi guarderanno quando pioverà appoggeranno le lacrime del tuo volto nel vento e sarà come scrivere il tuo nome con l’inchiostro del cuore tu se la mia Laotong dai piedi fasciati i nostri saranno i gigli dorati più belli … Continua a leggere Il libro del terzo giorno

a te che hai lasciato un segno di carta

a te che hai lasciato un segno di carta e qualche rossetto in bella vista vorrei offrire un altro biglietto per il mondo, magari solo l’effetto del vento o forse un abbraccio verde di giardino che si muove distratto di penombra in penombra parlando dei tuoi anni stretto a quegli occhi mi perdo in manciate … Continua a leggere a te che hai lasciato un segno di carta

come pianto fu declino

ho sentito piangere il silenzio col fragore dei muri piegarsi al tocco dell’acqua nei fossi del volto ho visto i suoi occhi in preda incontro agli uomini quando non volle muovere figli né preghiere e come pianto fu declino, limite in cui cercarsi senza immaginarsi e fu fiume annacquato di posti costretto in tappe d’occhi … Continua a leggere come pianto fu declino