con versioni in differenza d’acqua

ho coordinate sparse, due parole da comodino e le finestre con quel verso di mondo a taglie miste e ancora partenze e sentenze giornaliere colori fermati da qualche tasto di mani per scandire note in similitudine e ricordi per ogni verso, in ogni lacrima di foto a vivere ora col verso della pioggia definisco arrivo … Continua a leggere con versioni in differenza d’acqua

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domani accarezzerà ancora i fiori

Marina vende ai giorni il lato inverso del mondo, l’altra possibilità di un gesto ha il suo angolo di cielo tra giornali e fianchi d’inchiostro e raccoglie scontrini come un pomeriggio smesso di fronte il caffè misura precipitazioni metropolitane raccogliendo orme -solo i fiori aspettano una carezza- un’ultima luce tra i cartelloni bagna i marciapiedi … Continua a leggere domani accarezzerà ancora i fiori

Cronache di paese

Come ogni piccolo paese anche il mio ha avuto i suoi “personaggi” da ricordare, individui caratteristici che in qualche modo hanno lasciato un segno, figure a cui il tempo ha regalato il ricordo e forse un posto nell’albo iconografico del luogo. Sicuramente sono state emblematiche visto che ancora oggi qualcuno rammenta le loro “prodezze”. Credo … Continua a leggere Cronache di paese

così mentre un brivido si offre

i lampioni vivono la strada sotto casa evanescenti quanto basta per un volo tendono al buio delle persiane sospesi in un attimo infinito quanto il ricordo così mentre un brivido si offre tu sei lì, a mimare la sera dentro una lacrima e vorresti riscoprire l’eternità di ieri come fosse luce allora t’illudi che l’alba … Continua a leggere così mentre un brivido si offre

quando il mondo è il modo dell’erba

il sorreggersi incondizionato dei vecchi è un destino di pietra, una finestra sul nulla arroccata di tempo ostie dal profilo mediocre sono storie di vento che a ogni primavera sporgono di rami hanno le mani sottili di pioggia gli occhi sopravento capelli e teli alla maniera dei mobili di giorno stringono sedie in controluce -oltre … Continua a leggere quando il mondo è il modo dell’erba

direzioni e dimenticanze d’asfalto

mi sarebbe piaciuto non morire per volare in altezza e sentirmi Dio ma le porte fanno il loro mestiere interrompono con agilità luoghi, angoli, strade margini che mi hanno affidato e dove mi occupo del futuro come fosse arrivo a volte immagino il cammino della pioggia muoversi con gocce di genio o i controsensi delle … Continua a leggere direzioni e dimenticanze d’asfalto

Vorrei regalarti il sorriso (a mia madre)

Raccontami dei tuoi anni dei giorni trascorsi ad aspettare dimmi delle sere vicino al focolare a contare le fiamme per farne uncinetto leggimi ancora le cartoline lontane del freddo della stazione, delle valigie di cartone, quando il paese era amore e i gradini della chiesa un sogno da realizzare, quando non c’erano foto a ricordare … Continua a leggere Vorrei regalarti il sorriso (a mia madre)