l’altra meta dell’impronta

di questa vita ho la distanza dei minuti, l’altra meta dell’impronta, la misura dell’alba in concessione come la strada mi limito ai segnali e all’abbandono delle strisce (forse solo in un cenno di ripartenza scelsi vertigini e superficie) di solito ai marciapiedi preferisco la disposizione degli alberi o i movimenti delle nuvole in ordine sparso … Continua a leggere l’altra meta dell’impronta

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i quadri appuntano notti

al civico 12 è numero anche il muro, un fermo di porta che complica la sera indirizzi e pochi arrivi in distrazione ai rientri capitano e non bastano i jeans stretti di coscia a guadagnare un giorno sotto casa i sogni legano ancora cartelli e forse saranno impronte i quadri invece appuntano notti misurando fermate … Continua a leggere i quadri appuntano notti

La valigia di cartone

Dedicata ai miei genitori Nella mia vita ho visto centinaia di binari, srotolate sequenze di un rumore chiamato viaggio che non sempre rappresentava soltanto una strada di ferro : a volte quelle due linee si proponevano come un nuovo gioco, un’avventura per giocolieri inesperti. Tutta la mia famiglia è stato un continuo, logorante, movimento, tanto … Continua a leggere La valigia di cartone

graffi di città, quasi una sensazione di stelle

in questa città scheggiata dalle tangenziali la vita assomiglia al vuoto, all’altitudine impalpabile dei palazzi : appena una pellicola di nudità che racconta il suo film d’asfalto (nei colori metropolitani e i troppi silenzi per farne parte) mi dico che è una manciata di vicoli buttata lì, di sbieco al bavero di un lampione mentre … Continua a leggere graffi di città, quasi una sensazione di stelle