graffi d’io al limite

vola la mia anima, sola, ostenta d’alba un’altra verità, come in nostalgia ferita dal sole a mezzogiorno, di luce che scende al pomeriggio e di gocce imbevute di cuoio in questo argine che non ha ambito, ala, ma vola, verso rotte senza nome in cerchio ai giorni, mentre intorno grida la strada e respira come … Continua a leggere graffi d’io al limite

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confini e silenzio agiscono come teli

in un grido di scogli è scesa la notte con rumori in allineamento e corpi di qualche voce tra catene e volti in cancrena fin dove le ombre sono sale e l’assenza un porto quando in nudità di soglie confini e silenzio agiscono come teli e dalla parte dei chiodi il limite delle onde si … Continua a leggere confini e silenzio agiscono come teli

quando il mondo è il modo dell’erba

il sorreggersi incondizionato dei vecchi è un destino di pietra, una finestra sul nulla arroccata di tempo ostie dal profilo mediocre sono storie di vento che a ogni primavera sporgono di rami hanno le mani sottili di pioggia gli occhi sopravento capelli e teli alla maniera dei mobili di giorno stringono sedie in controluce -oltre … Continua a leggere quando il mondo è il modo dell’erba

Vorrei regalarti il sorriso (a mia madre)

Raccontami dei tuoi anni dei giorni trascorsi ad aspettare dimmi delle sere vicino al focolare a contare le fiamme per farne uncinetto leggimi ancora le cartoline lontane del freddo della stazione, delle valigie di cartone, quando il paese era amore e i gradini della chiesa un sogno da realizzare, quando non c’erano foto a ricordare … Continua a leggere Vorrei regalarti il sorriso (a mia madre)