la città in conclusione di strade

la città in conclusione di strade ricorda spesso obiettivi irraggiungibili come il vantaggio di certi gradini prima della salita ed è facile sentirsi soli con un po’ d’abitudine quando le insegne dei marciapiedi tifano per un altro bicchiere del resto il bar numera scarti e bottiglie e non teme eccessive fermate tanto domani sarà ancora … Continua a leggere la città in conclusione di strade

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Nina e il vecchio mare

La strada stretta, di quelle che a passare in due si faceva fatica, era in discesa, quasi a strapiombo. Terminava dove le storie prendono forma come le onde. Del mare ha sempre amato l’acqua, per lavare la polvere dei passi non esiste niente di meglio che un po’ di sale : sarebbe piaciuta al giorno … Continua a leggere Nina e il vecchio mare

scelsi di rimanere con la pioggia

ai contrasti del gelso s’imbrattavano maglie e pantaloni con qualche parola a destinare il rosso del pomeriggio dal basso i tetti sembravano salti -avrebbero difeso anche il vento per non bagnarsi d’asfalto- tanto a farli morire da mattoni ci sarebbe stato Gregorio : pennarelli di circa trent’anni e malessere d’artista poi vennero le strade e … Continua a leggere scelsi di rimanere con la pioggia

un orizzonte di seta rossa

Stella ha i polsi di bottiglia i capelli al sole e vene da riempire del tempo ha perso ogni traccia, ogni lampada destinata al cammino accetta da sempre tragitti non suoi e considera la vita un sintomo, una manovra da marciapiede il suo è un mondo d’accendino una mossa che assolve la forma in periferie … Continua a leggere un orizzonte di seta rossa

Vorrei regalarti il sorriso (a mia madre)

Raccontami dei tuoi anni dei giorni trascorsi ad aspettare dimmi delle sere vicino al focolare a contare le fiamme per farne uncinetto leggimi ancora le cartoline lontane del freddo della stazione, delle valigie di cartone, quando il paese era amore e i gradini della chiesa un sogno da realizzare, quando non c’erano foto a ricordare … Continua a leggere Vorrei regalarti il sorriso (a mia madre)

le tessiture inconsuete dei fulmini

ah, se di fronte al cielo riuscissi a sapere dell’aria e non soltanto di strade! del sole ho l’imperfezione dei canneti l’ostinato calore delle forme addosso alle pietre una qualche impresa di semaforo e non mi sono dimora le direzioni, redatte in vie di terza mano sfuggono, tra i salti dell’erba accennate e distanti a … Continua a leggere le tessiture inconsuete dei fulmini

spesso teorie e poster

noi, piccoli uomini dalle voglie di mandarino un’ultima partita e le diligenze ferme nei vicoli noi che su quella via abitavamo da tempo, la prima barba (appena un segno di lametta) due occhi grandi di ragazze, tante direzioni spesso teorie e poster sospendevano il mare in qualcosa simile al temporale : marciapiedi complicati e qualche … Continua a leggere spesso teorie e poster