in variazioni di luce seduta

poi quando il giorno si offre al tramonto ti accorgi che il volto è colorato di lampioni di quella quiete intrigante che solo la sera riesce a suscitare e ti fermi a raccontare stelle quando allunga le rughe alle strade o distende il cammino in variazioni di luce seduta e la guardi farsi madre nel … Continua a leggere in variazioni di luce seduta

Annunci

cantando bonaccia per un po’ di vento

continuerò a sentirmi onda e non cederò solo forme ma un movimento di lasciti e riprese continuerò a mestierarmi uomo per le andature delle donne e per queste rime che mi annaspano tra le mani forse poetando del mondo e morendo col mio sogno o forse sarò tempo in verticale di voci e porti magari … Continua a leggere cantando bonaccia per un po’ di vento

rimane un pentimento d’inchiostro

le regole assegnate a caso non sanno quanto sia nudo il tempo, piombano di corsa e stridono nei cappotti di novembre ora che il mondo procede senza voli né albe continue l’amore ci dividerà : (per segnare una vita non esistono più traiettorie) ora che il sogno è un’arma e il vociare una smorfia in … Continua a leggere rimane un pentimento d’inchiostro

i quadri appuntano notti

al civico 12 è numero anche il muro, un fermo di porta che complica la sera indirizzi e pochi arrivi in distrazione ai rientri capitano e non bastano i jeans stretti di coscia a guadagnare un giorno sotto casa i sogni legano ancora cartelli e forse saranno impronte i quadri invece appuntano notti misurando fermate … Continua a leggere i quadri appuntano notti

Ti parlo ancora (da un dialogo con me stesso)

Ti parlo ancora…di noi e degli anni che abbiamo vissuto insieme. Ti ricordi? Tu eri spesso in disaccordo, un po’ su tutto, sulle ragazze, sulla scuola perfino sulle cose da mettere. Ma poi c’ero io sempre attento ai tuoi “vestimenti”, ai compiti da fare, alle uscite con le ragazze. Soprattutto con Teresa! Il nostro primo … Continua a leggere Ti parlo ancora (da un dialogo con me stesso)

Cronache di paese

Come ogni piccolo paese anche il mio ha avuto i suoi “personaggi” da ricordare, individui caratteristici che in qualche modo hanno lasciato un segno, figure a cui il tempo ha regalato il ricordo e forse un posto nell’albo iconografico del luogo. Sicuramente sono state emblematiche visto che ancora oggi qualcuno rammenta le loro “prodezze”. Credo … Continua a leggere Cronache di paese

in distanze di volti

quando in distanze di volti mancarono gli anni dei vecchi furono lacrime i contorni dei marciapiedi e i passi durarono alle ombre come assenze di foglie al vento degli altri nemmeno una voce ma panchine per seguire silenzi eppure sarebbe bastato il sorriso per dettare una stagione invece il volo riempì di pioggia le traiettorie … Continua a leggere in distanze di volti