e i passi in condizione di peso

in quest’eternità di porti avrei voluto essere imminenza d’acqua onda in vocazione di scogli magari vento con necessità di movimento ma anche temporale se a piangere non fossero le nuvole a meridione e avrei scomodato i sogni con le promesse del cuscino per qualche capacità d’alba (forse all’abitudine di una sedia avrei preferito rarità e … Continua a leggere e i passi in condizione di peso

Annunci

Il tempo tra le mani

fuggono le mani nelle ore tentate ai mozziconi di un bar mani rimaste indietro, perdute al fumo di serate alcoliche, alle scadenze di periferia fuggono le parole sfoderate agglomerando voci dove l’ignoto era traccia da fiuto parole vendute alla notte per un passaggio di ponti infilando giornali e stelle ora coperte d’asfalto si mescolano alla … Continua a leggere Il tempo tra le mani

Il treno delle nuvole

Una stazione ferroviaria è un crocevia che si rivela in tante piccole vie oppure si proietta dentro piazze dove incontrarsi per un aperitivo o un saluto. L’accomuna il moto rotatorio di arti, occhi e frattaglie varie intenti a prendere un treno che non sempre conduce nel posto dove si vorrebbe arrivare. In quella porzione di … Continua a leggere Il treno delle nuvole

un orizzonte di seta rossa

Stella ha i polsi di bottiglia i capelli al sole e vene da riempire del tempo ha perso ogni traccia, ogni lampada destinata al cammino accetta da sempre tragitti non suoi e considera la vita un sintomo, una manovra da marciapiede il suo è un mondo d’accendino una mossa che assolve la forma in periferie … Continua a leggere un orizzonte di seta rossa

La valigia di cartone

Dedicata ai miei genitori Nella mia vita ho visto centinaia di binari, srotolate sequenze di un rumore chiamato viaggio che non sempre rappresentava soltanto una strada di ferro : a volte quelle due linee si proponevano come un nuovo gioco, un’avventura per giocolieri inesperti. Tutta la mia famiglia è stato un continuo, logorante, movimento, tanto … Continua a leggere La valigia di cartone

Vorrei regalarti il sorriso (a mia madre)

Raccontami dei tuoi anni dei giorni trascorsi ad aspettare dimmi delle sere vicino al focolare a contare le fiamme per farne uncinetto leggimi ancora le cartoline lontane del freddo della stazione, delle valigie di cartone, quando il paese era amore e i gradini della chiesa un sogno da realizzare, quando non c’erano foto a ricordare … Continua a leggere Vorrei regalarti il sorriso (a mia madre)

mentre la vita è ancora l’altra parte del mondo

del mio tempo porto il viaggio nel senso della meta e mi chiedo che margine avrebbe il cielo se non fosse agevole, se assalendomi d’infinito non provasse lentissima passione non esisterebbe in altezza o in giornate rare e mai potrebbe celebrare il suo destino di sbieco e senza profondità ma poi quella nudità di scogli … Continua a leggere mentre la vita è ancora l’altra parte del mondo