accade che le finestre parlino d’asfalto

accade che il mondo si disfi della sera quando il vuoto è simile al gesto dei cuscini quando in misure e numeri le avventure degli alberi si trascurano in margini e distanze e le uscite dispongono dei volti come abbandono accade che le finestre parlino d’asfalto quando i lampioni tendono l’abitudine alla strada con direzioni … Continua a leggere accade che le finestre parlino d’asfalto

Annunci

tutt’intorno vuoto e ampiezza

la strada assume direzioni con poche diottrie nei sospetti di letture ha la sosta, i gesti delle persone il viavai delle solitudini solo qualche sedia circoscrive il rumore delle macchine oltre il pomeriggio e l’abitudine Maria addobba cartoline con limitazioni di muri molte le pagine del tempo tra sigarette e caramelle : il bancone di … Continua a leggere tutt’intorno vuoto e ampiezza

come pianto fu declino

ho sentito piangere il silenzio col fragore dei muri piegarsi al tocco dell’acqua nei fossi del volto ho visto i suoi occhi in preda incontro agli uomini quando non volle muovere figli né preghiere e come pianto fu declino, limite in cui cercarsi senza immaginarsi e fu fiume annacquato di posti costretto in tappe d’occhi … Continua a leggere come pianto fu declino

quando il mondo è il modo dell’erba

il sorreggersi incondizionato dei vecchi è un destino di pietra, una finestra sul nulla arroccata di tempo ostie dal profilo mediocre sono storie di vento che a ogni primavera sporgono di rami hanno le mani sottili di pioggia gli occhi sopravento capelli e teli alla maniera dei mobili di giorno stringono sedie in controluce -oltre … Continua a leggere quando il mondo è il modo dell’erba