auguri

sono l’altra gioia dell’inverno, la vertigine di un’occhiata forse anche la libertà della caduta come il vento degli alberi volo con un sogno tra gli occhi e l’amore del mondo a scegliere terra …credo che se così non fosse non avremmo capacità d’emozione, né altezze da affascinare… così, per ricordare che vita è anche – o soprattutto – visione, istinto, slancio vi lascio i miei … Continua a leggere auguri

Ti parlo ancora (da un dialogo con me stesso)

Ti parlo ancora…di noi e degli anni che abbiamo vissuto insieme. Ti ricordi? Tu eri spesso in disaccordo, un po’ su tutto, sulle ragazze, sulla scuola perfino sulle cose da mettere. Ma poi c’ero io sempre attento ai tuoi “vestimenti”, ai compiti da fare, alle uscite con le ragazze. Soprattutto con Teresa! Il nostro primo vero amore, il tuo primo sbandamento e la mia emozione … Continua a leggere Ti parlo ancora (da un dialogo con me stesso)

Boris e Nerina

Boris si ferma spesso a contare i lampioni con quell’aria da signore; indossa il cielo, bicchieri di vetro, riflessi d’autobus dal verso unto e cammina tra i muri di altri ha una voglia sul braccio, una barba da indossare e tesse marciapiedi con la birra in prestito /le parole aspettano il buio per suonare ai campanelli di Nerina/ vicino c’è il furgone dell’Asl, i camici … Continua a leggere Boris e Nerina

La valigia di cartone

Dedicata ai miei genitori Nella mia vita ho visto centinaia di binari, srotolate sequenze di un rumore chiamato viaggio che non sempre rappresentava soltanto una strada di ferro : a volte quelle due linee si proponevano come un nuovo gioco, un’avventura per giocolieri inesperti. Tutta la mia famiglia è stato un continuo, logorante, movimento, tanto che spesso la stazione ferroviaria indossava le fattezze della nostra … Continua a leggere La valigia di cartone

Il libro del terzo giorno

All’alba i fiori saranno cielo e tu sarai lontana come le nuvole, gli occhi del tempo mi guarderanno quando pioverà appoggeranno le lacrime del tuo volto nel vento e sarà come scrivere il tuo nome con l’inchiostro del cuore tu se la mia Laotong dai piedi fasciati i nostri saranno i gigli dorati più belli saremo le bende dell’amore non faranno male le ghirlande nei … Continua a leggere Il libro del terzo giorno

Vorrei regalarti il sorriso (a mia madre)

Raccontami dei tuoi anni dei giorni trascorsi ad aspettare dimmi delle sere vicino al focolare a contare le fiamme per farne uncinetto leggimi ancora le cartoline lontane del freddo della stazione, delle valigie di cartone, quando il paese era amore e i gradini della chiesa un sogno da realizzare, quando non c’erano foto a ricordare ma case da riempire. Ora che le parole non hanno … Continua a leggere Vorrei regalarti il sorriso (a mia madre)