solo il buio preme per un diverso confine

è una luce di traverso la vista dei finestrini umidi di pioggia attraversano il modo della strada come fossero solitudini il fiato ha solo il rumore del vetro al prezzo della salita del resto l’asfalto si pone sempre in disparte solo il buio preme per un diverso confine ringhiere e tornanti assistono una luna di … Continua a leggere solo il buio preme per un diverso confine

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auguri

sono l'altra gioia dell'inverno, la vertigine di un’occhiata forse anche la libertà della caduta come il vento degli alberi volo con un sogno tra gli occhi e l’amore del mondo a scegliere terra …credo che se così non fosse non avremmo capacità d’emozione, né altezze da affascinare… così, per ricordare che vita è anche - … Continua a leggere auguri

l’altra meta dell’impronta

di questa vita ho la distanza dei minuti, l’altra meta dell’impronta, la misura dell’alba in concessione come la strada mi limito ai segnali e all’abbandono delle strisce (forse solo in un cenno di ripartenza scelsi vertigini e superficie) di solito ai marciapiedi preferisco la disposizione degli alberi o i movimenti delle nuvole in ordine sparso … Continua a leggere l’altra meta dell’impronta

La scalata e l’atterraggio

La macchina è parcheggiata lontano, a circa un mondo di distanza (succede sempre così quando hai fretta), tu sei fermo senza sapere che fare e cominci a valutare le varie opzioni: chiamare l’ambulanza o provare a recuperare l’auto, quindi arrivare sotto casa, parcheggiarla vicino al cassonetto ostruendo la corsia di marcia, salire le scale, a … Continua a leggere La scalata e l’atterraggio

accade che le finestre parlino d’asfalto

accade che il mondo si disfi della sera quando il vuoto è simile al gesto dei cuscini quando in misure e numeri le avventure degli alberi si trascurano in margini e distanze e le uscite dispongono dei volti come abbandono accade che le finestre parlino d’asfalto quando i lampioni tendono l’abitudine alla strada con direzioni … Continua a leggere accade che le finestre parlino d’asfalto

poi vennero i chilometri e le assenze

di fronte al vaglio degli anni poche le pretese qualche sigaretta, gli amici di sempre e un balcone da difendere le case sembravano non offendersi delle nostre partenze, del resto al cemento bastava il suo nord per essere più alto degli alberi intorno le conferme erano svanite da un pezzo : i concorsi avevano svuotate … Continua a leggere poi vennero i chilometri e le assenze

a nord delle radici amai settembre

  nessuno seppe del vento quando mossi il mio tremore solo il destino degli alberi sembrò scegliere il mio passo l’autunno preferì la pioggia al morire delle mani e forse avrebbe voluto altre forme per dirsi mare -solo un volto mi smarrì e pianse in picchiata, come se a finire fosse il mondo- infine smisi … Continua a leggere a nord delle radici amai settembre

Antes que anochezca (prima che sia notte)

Poesia composta e dedicata a Reinaldo Arenas, scrittore, poeta, drammaturgo e saggista cubano (Holguín, 16 luglio 1943 –New York, 7 dicembre 1990) Quanta acqua versa il mare nemmeno gli occhi riescono a contarla, si perdono nel suo immenso liquido insieme ad altra acqua e navigano con gli alberi ascoltando i rumori del vento tra le … Continua a leggere Antes que anochezca (prima che sia notte)