solo il buio preme per un diverso confine

è una luce di traverso la vista dei finestrini umidi di pioggia attraversano il modo della strada come fossero solitudini il fiato ha solo il rumore del vetro al prezzo della salita del resto l’asfalto si pone sempre in disparte solo il buio preme per un diverso confine ringhiere e tornanti assistono una luna di … Continua a leggere solo il buio preme per un diverso confine

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in variazioni di luce seduta

poi quando il giorno si offre al tramonto ti accorgi che il volto è colorato di lampioni di quella quiete intrigante che solo la sera riesce a suscitare e ti fermi a raccontare stelle quando allunga le rughe alle strade o distende il cammino in variazioni di luce seduta e la guardi farsi madre nel … Continua a leggere in variazioni di luce seduta

con versioni in differenza d’acqua

ho coordinate sparse, due parole da comodino e le finestre con quel verso di mondo a taglie miste e ancora partenze e sentenze giornaliere colori fermati da qualche tasto di mani per scandire note in similitudine e ricordi per ogni verso, in ogni lacrima di foto a vivere ora col verso della pioggia definisco arrivo … Continua a leggere con versioni in differenza d’acqua

cantando bonaccia per un po’ di vento

continuerò a sentirmi onda e non cederò solo forme ma un movimento di lasciti e riprese continuerò a mestierarmi uomo per le andature delle donne e per queste rime che mi annaspano tra le mani forse poetando del mondo e morendo col mio sogno o forse sarò tempo in verticale di voci e porti magari … Continua a leggere cantando bonaccia per un po’ di vento

le sigarette pendevano sui vecchi

le sigarette pendevano sui vecchi -tra i volti di una volta- come a guadagnare un po’ di tempo in un biglietto dell’Asl anche le riunioni, sempre più spesso col vento, capitavano per non sentirsi soli : a un verso d’autobus dalle panchine del parco e le definizioni dei balconi, che stentavano in partenza, assomigliavano alle … Continua a leggere le sigarette pendevano sui vecchi

mediani

il cuore era abbastanza nuovo per innalzare castelli noi del resto apparivamo giganti accettavamo le rimesse come fossero diagonali e ripartenze : il campo aveva le porte di mare due reti per riempire il mondo e qualche calcio di scogli ci rendeva capitani non conoscevamo panchine le tattiche di contropiede erano le prospettive per resistere … Continua a leggere mediani

a nord delle radici amai settembre

  nessuno seppe del vento quando mossi il mio tremore solo il destino degli alberi sembrò scegliere il mio passo l’autunno preferì la pioggia al morire delle mani e forse avrebbe voluto altre forme per dirsi mare -solo un volto mi smarrì e pianse in picchiata, come se a finire fosse il mondo- infine smisi … Continua a leggere a nord delle radici amai settembre