diecimila lire

quante sere sui volti distanti come panchine senza tempo a ridere se i soldi erano solo un’idea o i metri della piazza un registro riempito a chilometri e le ore, annoiate e appese, a rendere superflue le parole di settembre come le feste alla fine di un abbraccio : eravamo aria in quegli attimi da … Continua a leggere diecimila lire

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disturba il rumore dei volti in processione

in qualche arrampicata al contrario c’è tutto il mondo di sempre : la ragazza con la gonna stretta, lo sguardo di vetro per l’ultimo annuncio di carta, le mani sul giornale a cercare i segni delle parole più in là un vecchio con due lire di mortadella per pranzo, una sigaretta lungo i confini della … Continua a leggere disturba il rumore dei volti in processione

Sui teschi lacrime dal paradiso

Ho sentito il rumore dei machete contare fino a cento, parole di carne dividersi i numeri in cambio di un pezzo d’Africa ho visto il passaporto della razza pulire la storia con un sole di marmo, bandiere e soldati rivestire corpi domati ho sentito lamenti sgozzare la voce come prede di corsa e senza gambe … Continua a leggere Sui teschi lacrime dal paradiso

fu sotto i ponti che conobbi la distanza

mi alzai di notte per vestire un sogno ma non trovai stelle, né firmamento : tra auto di cemento i cartelloni sbraitavano ricchezza e silenzio assordante più in là il buio, con le mani in tasca, anneriva i volti nel suo giro a vuoto incontrai la periferia nella bava dei cancelli provare passi per un … Continua a leggere fu sotto i ponti che conobbi la distanza

dentro una vita muta (dedicata)

passeggi con resti di vertigini su questa luna di carta e ti accorgi che le sentenze sono lì : pali e assiomi indesiderati dentro una vita muta e continui con le evidenze di qualche stravagante sintomo a risarcire il tuo moto con l’altezza dei sogni mentre la scena che ti vide nascita giace tra i … Continua a leggere dentro una vita muta (dedicata)

il moto di un fermo immagine

vollero arrivare di slancio i nostri corpi con la voce del vento e qualche sintomo di buio per dire amore a ogni pietra contro tutto quel silenzio chiesero del futuro ma i tuoi occhi decisero il diverso e l’ovvio poi anche le mani videro decadenza ma prima scalarono mattoni e golfi vantando maniere e baci, … Continua a leggere il moto di un fermo immagine

mentre la vita è ancora l’altra parte del mondo

del mio tempo porto il viaggio nel senso della meta e mi chiedo che margine avrebbe il cielo se non fosse agevole, se assalendomi d’infinito non provasse lentissima passione non esisterebbe in altezza o in giornate rare e mai potrebbe celebrare il suo destino di sbieco e senza profondità ma poi quella nudità di scogli … Continua a leggere mentre la vita è ancora l’altra parte del mondo